La Grande Recita

Questa non è una gara.
Ma si può comunque perdere.
domenica, 22 giugno 2008

Forze




you're (not) gonna miss me when I'm gone

Perlomeno se n'è andato il freddo.
Non dovrebbe essere tutto così complesso, nulla mi toglie dalla mente questo pensiero.
Forse perchè vi sono campi in cui l'intelligenza di cui tanto ci vantiamo non ha accesso, se ne sta al di fuori ad osservare la scena scuotendo la testa.

e ci sembrava tanto in gamba, chissà cosa lo possiede

Se anche l'evoluzione fosse una realtà, non sarebbero sufficienti 100 milioni di anni per aver la meglio su forze primordiali che esistono prima dell'uomo stesso, forze che dell'uomo semplicemente si servono per preservare se stesse.
Siamo carne che si fa trascinare da queste forze, ed hai voglia ad invocare il ritorno della ragione.
Hai voglia.

Perlomeno se n'è andato il freddo.
y el destino se burla de mi
e l'orologio segnava le 19:26 | link | commenti (9) -
sono solo riflessi
giovedì, 12 giugno 2008

Ancora vagano


Pare che questo inverno non se ne voglia proprio andare, caparbio fa sentire la sua brezza in questa sera di Giugno, beffardo inganna il calendario e lo stomaco.
Fa ancora freddo fuori, di un freddo inaspettato.
Non sempre ci si riscalda a Giugno, non sempre la ragione ha la meglio sullo stomaco.
Mi fa paura a tratti questa forza incontrollabile, i sentimenti che non ne vogliono sapere di accasarsi quando hanno fatto il loro corso: sono usciti allo sbaraglio, hanno sbagliato strada; succede.
Che se ne tornino ora pacatamente a casa, come i calciatori che dopo una partita persa prendono la strada degli spogliatoi a capo chino, applauditi comunque dai loro tifosi per l'impegno dimostrato.
Ma non è così semplice richiamare all'ordine i sentimenti in cerca del loro cibo, nemmeno il miglior allenatore è in grado di riportarli indietro dopo che la partita è persa.
Così vagano affamati per il campo deserto, e gli spalti sono vuoti.
Non ce la fanno ad abbandonare la gara a mani vuote.
Hanno cuore, i ragazzi, ma poco cervello.

La partita è già finita.

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sono solo recite
mercoledì, 11 giugno 2008

Tieniti stretti i momenti belli

se solo ne avessi li custodirei con cura nel mio tesoro.

Non ho ricordi.

- si è ancora in tempo per crearne di nuovi?
e l'orologio segnava le 02:12 | link | commenti -
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mercoledì, 11 giugno 2008

E sono i tuoi occhi chiodi sul pavimento




Cosa ti ho fatto e fumi, sigarette su sigarette
e sono i tuoi occhi amari chiodi sul pavimento
Dimmi perchè non mi permetti, con due baci
portare via dai tuoi occhi offuscati, le scure nubi

I dolori che ti devastano, sono dolori doppi per me
si seccano nel mio cuore le lacrime che piangi
Se solo sapessi, come si agita quello che ho dentro, per te
che te ne stai lontano, e parola non mi rivolgi

e l'orologio segnava le 00:14 | link | commenti (2) -
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lunedì, 09 giugno 2008

Rivestendo la sconfitta

...ho come ogni mia sera una nuova preghiera scrivo sempre di te...       

C'è un Dio con un grande senso dell'umorismo, lassù.

Cherubini Potestà e Serafini ci guardano comprensivi mentre abbandoniamo per strada i nostri sogni, mentre guardiamo con insistenza occhi che guardano altrove.
Perchè cerchiamo sguardi che non ci competono, passiamo le notti a bussare alle porte dei sogni di qualcun altro, inopportuni come zanzare affamate.

Riponi i tuoi desideri, liberati di una zavorra che non sei in grado di portare.

Ed infine si giunge  qui, in questa isola, boriosi e tronfi come nobili decaduti con le pezze al culo, tentando di dare dignità ad una sconfitta, rivestendola di parole luccicanti come fondi di bottiglia.
e l'orologio segnava le 01:10 | link | commenti (3) -
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lunedì, 02 giugno 2008

Cantbreath


E' un po' come se ci fosse un varco dentro, una fessura che aspira l'aria dai polmoni.
E ti tocca respirare sempre più a fondo, e l'ossigeno che immetti non è mai sufficiente.
In quel varco si perde l'aria, e pare essere in grado di attirare in sè persino la luce del sole, annientandola.
Non c'è altro a cui pensare, nel frattempo, quando si è interamente occupati a respirare; quello che succede intorno sono spine, spine e sassi che si accumulano.

cantspeak, cantbreath



e l'orologio segnava le 13:04 | link | commenti (4) -
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venerdì, 30 maggio 2008

Un baratto

Fallire nelle cose più semplici, perdere sempre laggiù dove a tutti tocca vincere, almeno una volta nella vita.
Baratterei tutto quello che ho per un sorriso.
- Baratterei tutte le mie miserie per un sorriso -

Continuo a guardare in alto, nel frattempo, mentre incespico in ogni sasso che mi si pone davanti.


e l'orologio segnava le 20:54 | link | commenti (5) -
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domenica, 30 marzo 2008

Il taccuino

Quando hai guardato in basso hai deciso di darmi occhi grandi per vedere meglio, ed un piccolo cuore di latta che sapesse portare con dignità le ammaccature del tempo.
Fu una scelta saggia, e non poteva essere altrimenti.
Ora, a distanza di anni, quel cuore pare una piccola opera d'arte, e nessuno riesce a capire se quelle botte sono i segni del tempo oppure facevano parte del progetto originario.
E comunque, non ha molta importanza.
Hai guardato in basso, ed hai fatto di me un ottimo osservatore.
E mi hai dato una penna decorata con una splendida piuma d'oca, ed un taccuino dove avrei potuto segnare tutto ciò che intorno a me vedevo.
Ho scritto migliaia di pagine, con cura e attenzione, e le ho rilette mille ed una volta ciascuna.
Ho imparato molto, ho compreso l'assurdità dei sentimenti umani.
Ed ho voluto sperimentarli anche io, alla fine.
Ho posato il mio taccuino, sono sceso per strada.
Ma questo tu non l'avevi previsto, e distratto come eri da faccende molto più importanti, ti sei dimenticato di spiegarmi come si cammina, in queste strade.
Allora ho ripreso in mano i miei appunti, ma non vi ho trovato aiuto.
E nel frattempo ero caduto, mi ero intromesso in quelle storie che avrei dovuto solo osservare, solo descrivere.
Ora torno di sopra, e cerco di ricordare dove ho messo quella splendida penna.
Il cuore di latta ha collezionato un'altra ammaccatura, più bello che mai.
e l'orologio segnava le 21:03 | link | commenti (9) -
sono solo riflessi
domenica, 30 marzo 2008

101 motivi

Nei tempi vuoti, stilavo liste.


101 motivi per morire.

2 motivi per vivere.

Ancora in vita.
e l'orologio segnava le 01:23 | link | commenti (3) -
sono solo recite
lunedì, 10 marzo 2008

Perdendole...

Lo so che c'è un posto in cui ritroveremo tutte le parole che non abbiamo detto, un luogo in cui faremo i conti con tutte le occasioni lasciate svanire, fuggire.
Le storie mai vissute, neppure iniziate, come semi caduti nel fertile terreno che ci siamo dimenticati di annaffiare.

... ne abbiamo avute di occasioni, perdendole...

Quelle storie a cui non bisogna pensare, pena la follia e l'eterna malinconia.
E occorre guardare avanti, ma la vita è un cerchio, ed alla fine ce le ritroveremo di fronte, come il serpente che si morde la coda.
Sperando di avere in tasca qualche sorriso e qualche sigaretta da fumare, quel giorno.


e l'orologio segnava le 23:44 | link | commenti (6) -
sono solo riflessi
sabato, 09 febbraio 2008

Troppo in fretta - novembre 2007

I don't know, what to say
and you don't care, anyway





Abbandonate le spade e le lanterne, forniti di maschere belle e dai tratti decisi, si attraversa, nuovamente, il deserto.
Giusto perchè dicono i saggi che il senso stia nel cammino.
Come se l'essere estraneo fosse una colpa - lo è? - come se rimarcare in continuazione la propria estraneità fosse una colpa ancora più grande.

I don't know, what to say

Ho appoggiato su un piatto della bilancia tutte le belle memorie che porto con me, tutte le esperienze che da sole riscattano una intera esistenza.
Ho fatto in fretta.

Poi ho raccolto le piccole e le grandi spine e le ho appoggiate sull'altro piatto.
Ho guardato la bilancia ed ho capito che stavo facendo qualcosa di poco saggio.

and you don't care, anyway

e l'orologio segnava le 14:52 | link | commenti (12) -
sono solo recite
martedì, 05 febbraio 2008

Temporeggiando

- e cosa hai fatto nel frattempo?
- ho temporeggiato.



E' trent'anni che temporeggio.

________

tem|po|reg|già|re
v.intr. e tr. (io temporéggio)
1 v.intr. (avere) CO prendere tempo, indugiare, ritardare a fare qcs. aspettando il momento opportuno: temporeggiava in attesa di un’occasione più favorevole
2 v.intr. (avere) OB destreggiarsi, agire secondo le circostanze: alcuni sono savi tenuti, perciò che ... secondo i mutamenti de’ tempi sanno t. (Boccaccio)
3 v.tr. OB rimandare evitando di affrontare direttamente
e l'orologio segnava le 20:37 | link | commenti (8) -
sono solo recite
martedì, 05 febbraio 2008

Non prendo rose per te






Ogni Città avrà il tuo Nome


e l'orologio segnava le 19:48 | link | commenti (2) -
sono solo recite
martedì, 29 gennaio 2008

Finali


Quanti finali esistono?
E come fanno a finire, cose mai iniziate?

- hai da accendere?

e l'orologio segnava le 12:57 | link | commenti (6) -
sono solo recite

La Maschera

Blogger: GranMagister
Nome: Carlo
Vivo con dignità, perdo con stile.

Questo luogo è un isola, un eremo dimenticato in mezzo agli oceani.
Qui si giunge e si posa la maschera, e tra queste righe rimangono incatenati i demoni e le debolezze.
Poi si raccoglie la maschera,
e si torna nel mondo reale,
liberi dai demoni, e dalle debolezze.
Fino al prossimo viaggio.

Sempre io

Tra Cielo e Terra

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